Il nome rosa canina significa in greco "rosa dei cani" e cioè di nessun valore.In realtà la rosa canina ha moltissime proprietà medicinali ed i suoi frutti sono ricchissimi
La rosa canina ha da sempre ispirato molte leggende.Si narra ad esempio che Afrodite nacque dal mare insieme ad un cespuglio di rose bianche fiorite per mano degli dei; quando una spina le punse il piede, il sangue colorò di rosso i petali.
La rosa canina è una specie di rosa selvatica diffusa in tutta Italia. I suoi grandi e profumati fiori rosa sbocciano da maggio a luglio, mentre i suoi "falsi frutti" rossi (cinorrodi) nascono in autunno.Ha foglie grandi con 2-3 paia di foglioline dentate, mentre i fusti sono arcuati, spinosi e di circa 90-270 cm.Si trova soprattutto lungo le siepi e le boscaglie.
TEMPO BALSAMICO:
petali: primavera
foglie:
estate
frutti:
autunno-inverno
Della pianta si possono usare i"frutti", i petali e le foglie.
vengono raccolti a primavera prima che si aprano, vengono fatti essiccare rapidamente all'aria e si conservano in recipienti di vetro ermeticamente chiusi.Hanno proprietà lassative, si usano come collirio e per i gargarismi.
sono ricchi di vitamina C, hanno potere astringente, diuretico e disintossicante.
fate bollire un litro d'acqua, poi, dopo aver spento il fuoco, mettete in infusione 50 grammi di frutti di rosa canina
fate bollire 50 grammi di frutti in un litro d'acqua da ridurre a metà con l'ebollizione.
oppure un altro decotto è: 50 grammi di rosa canina, 20 grammi di cime d'equiseto, 30 grammi di foglie di parietaria. Mettete 1 cucchiaio per tazza e fate bollire per 1 minuto.Sono consigliate 2-3 tazze al giorno.
30 centigrammi di peli (si trovano all'interno dei frutti) nel miele.
raccogliere i frutti ai primi freddi (hanno più sostanze), levate i peli e i frutti veri, quindi tritate.Aggiungete uguale peso di zucchero e mescolate a lungo.
INGREDIENTI: bacche di rosa selvatica, zucchero, chiodi di garofano e altre spezie (cannella, noce moscata...)
mettete le bacche in una pentola, portate a ebollizione e fate bollire fino a che non si ammorbidiscono.Poi passate nel passaverdura così da separare i semi dalla buccia.Aggiungete zucchero nella quantità del 50 % del peso della polpa, i chiodi di garofano e le altre spezie.Cuocete (a pentola coperta) fino a che lo zucchero non è sciolto.Scoprite e a fuoco basso lasciate ispessire la polpa continuando a girare.
mettete a macerare i frutti nell'acquavite assieme allo zucchero ed avrete un ottimo liquore.
fate essiccare i frutti e tritate.