Chi l'avrebbe mai detto che questa pianta così fastidiosa al tatto e infestante, è anche una pianta officinale dalle notevoli e numerose proprietà benefiche? E' proprio così, quindi non disprezziamola tanto, ma cominciamo a conoscerne i numerosi impieghi che di questa erba tanto diffusa se ne possono fare. Iniziamo col dire perché sentiamo così male quando per sbaglio la sfioriamo . Questa pianta, infatti, contiene numerosi peli sulla superficie delle sue foglie che , appena vengono toccati, si spezzano, emanando un acido irritante che provoca infiammazione. Però, una volta secca, l'ortica perde questa sua caratteristica fastidiosa e, quindi, può essere tranquillamente impiegata per preparare infusi.
L' ortica è una pianta alta circa 150 cm, caratterizzata da numerosi peli
pungenti che al tatto secrezionano un acido infiammante. La si trova un po'
ovunque, nei boschi e lungo le strade di tutta Italia.
Ha rizoma nodoso strisciante, foglie grandi e dentate, mentre i fiori sono
diversi a seconda che la pianta sia maschile o femminile. Infatti, le
infiorescenze femminili sono pendule , mentre quelle maschili no.
La "Urtica
Doica", o ortica maschio, è la più diffusa e conosciuta, tuttavia anche
l'ortica morta bianca("Lamium Album") è una pianta officinale dalle
proprietà simili all'ortica. La caratteristica principale dell'ortica morta
bianca, oltre quella di essere priva di peli orticanti, è quella di avere fiori
di colore bianco a due labbra. La si trova sulle Alpi nei luoghi freschi.
L'ortica
morta gialla; invece, presenta infiorescenze gialle ed è anch'essa priva di
spine.
TEMPO BALSAMICO :
Germogli : febbraio-marzo
Foglie :
aprile-settembre
Radici : autunno
30/60 gr di foglie
1 l di acqua
Berne tre tazze al giorno prima dei pasti per effetto diuretico o astringente
100 gr di ortica fresca
20 gr di radice di Iride pestata
200 gr di alcool
Mettere il composto in un recipiente chiuso e lasciare in infusione per otto
giorni. Da usare sul cuoio capelluto tutti i giorni (bastano due ml circa)
massaggiando delicatamente.
250 gr di foglie di ortica
1 l e 1/2 d 'acqua
Lasciare le foglie in infuso nell' acqua per 12 ore, poi filtrare e aggiungere
la metà del suo peso in zucchero.
RISOTTO:
400 gr di riso
due manciate di germogli d'ortica
1 cipolla bianca
brodo
sale
parmigiano grattugiato
Preparare un soffritto con la cipolla tagliata e metteteci i germogli ben
lavati. Aggiungete il brodo e quando bolle unite il riso riaggiungendo il brodo
quando necessario. Prima di servire cospargetelo di parmigiano grattugiato
sopra.
MARMELLATA :
800 gr di mele
400 gr di foglie tenere di ortica
1/2 kg di zucchero
Tagliate e sbucciate le mele, quindi cuocetele con un po' d'acqua. Dopo
aggiungete l'ortica ben lavata e tagliuzzata. Cuocere per 10 minuti, poi passare
il tutto al passaverdure. A questo punto rimettete sul fuoco e aggiungete lo
zucchero mescolando continuamente.
POLPETTE DI ORTICA :
600 gr di foglie di ortica
400 gr di patate
3 uova
2 spicchi d'aglio
parmigiano grattugiato
sale
pepe
noce moscata
farina
olio
Bollite l'ortica e passatela, dopo di che amalgamatela con le patate bollite
e le uova, l'aglio tritato, il parmigiano, il sale, il pepe, la noce moscata.
Fate le polpette e passatele nella farina. Friggete con l'olio d'oliva.