All'Iperico nel
Medioevo venivano attribuite qualità magiche e particolari poteri
antidemoniaci. Infatti si riteneva che questa pianta potesse scacciare gli
spiriti maligni dalle case infestete semplicemente appendendola alle finestre o alle
porte come amuleto, oppure che riuscisse ad allontanare il diavolo
dall'anima delle donne possedute mettendone qualche foglia nel loro seno.
Oggi
l'Iperico non è più un cacciadiavoli o un magico amuleto, ma è pur sempre un
potente "antidoto" tanto studiato quanto misterioso e stupefacente.
Infatti questa pianta possiede delle qualità da poco venute fuori ma che la
rendono una delle più studiate attualmente al mondo: l'iperico contiene
una sostanza chiamata seratonina la quale agisce a livello nervoso, offrendo un
utile contributo nel combattere il male più oscuro e diffuso al mondo: la
depressione. Inoltre l'iperico è stato anche utilizzato con buoni risultati anche
contro l'AIDS.
L'Hipericum perforatum o erba di S.Giovanni è una pianta alta 30-90 cm che fiorisce da aprile ad agosto. I suoi fiori sono gialli ma presentano dei puntini neri ai margini dei petali, altrimenti non è erba di S. Giovanni ma un altro tipo di iperico, come il tetrapterum o elodes.
TEMPO BALSAMICO :
Fiori: giugno-luglio
Foglie:
aprile-maggio
L'Iperico ha proprietà antinfiammatorie, nervine,sedative, antidepressive, calmanti. Per via esterna si applica sulle ferite e sulle scottature.
1-2% per via interna e 3% per via esterna
50 gr di tintura madre di iperico
30 gr di tintura madre di avena
10 gr di tintura madre di tiglio
10 gr di tintura madre di melissa
Prenderne 30 gocce due o tre volte al giorno,
ma si consiglia di rivolgersi prima a uno specialista.
Le foglie tenere di iperico si possono impiegare in insalate crude oppure si possono usare per preparare una grappa con proprietà balsamiche. Per uso esterno si può realizzare quest'olio da applicare su ferite e scottature:
Olio all'iperico:
300
gr di fiori di iperico
1 l di olio d'oliva
Lasciare macerare l'iperico nell'olio per 15 gg.