Qual è la prima
immagine che ci viene in mente quando pensiamo al fico? Forse Adamo ed Eva
coperti nelle parti più intime dalle sue inconfondibili foglie; oppure i sui
frutti così gustosi e zuccherini e alla classica marmellata della nonna; o
magari associamo a questa pianta il caldo sole d'agosto e il canto delle
cicale....Bè, il fico è un po' tutto questo, sicuramente anche qualcosa di
più...
E'
un frutto molto energetico e calorico, viene consumato fresco o essiccato. Il
suo albero è coltivato fin dai tempi remoti e intorno ad esso sono sorte
numerosissime leggende e racconti; è considerato sacro per i buddisti e per i
musulmani ed è menzionato spesso anche nella Bibbia.
L'albero di fico non è molto alto, raggiunge al massimo 10 metri d'altezza. Cresce nelle zone soleggiate e in terreni sassosi. Le sue foglie sono formate da tre a cinque lobi, molto ispide.
TEMPO
BALSAMICO :
gemme: febbraio
foglie:
maggio-luglio
frutti:
agosto-settembre
latice:
primavera-estate
Il fico è innanzitutto un buon lassativo, impiegato specialmente sotto forma di sciroppo; ma è anche un frutto molto energetico e nutriente. Il suo infuso può essere impiegato nella cura della tosse e, per via esterna, contro i foruncoli, le infiammazioni gengivali, le scottature; il suo decotto applicato sulla pelle facilita l'abbronzatura. Del fico si usano le foglie, le gemme, i frutti e il latice, ma quest'ultimo è importante ricordarsi di non ingerirlo.
Il Fico d'India ha proprietà diuretiche, antireumatiche e lenitive.
20-30 gr di foglie
1-2 tazze al giorno.
succo: 2-3 cucchiai al giorno
Infuso: 2/3% di
fiori per via interna o 5/7% per via esterna
Il fico(frutto) è impiegato per preparare sciroppi, marmellate, bevande, dolci e dolcificanti.
6 fichi maturi
6
dl di alcool
zucchero
acqua distillata
Mettete della garza su un recipiente, facendola cadere
un pò all'interno. Legatela ai bordi del vaso e e metteteci i fichi dentro,
quindi versatevi sopra l'alcool fino a 3-4 cm dai frutti. Chiudete
ermeticamente il recipiente e lasciate macerare per 70 giorni. Aggiungete poi,
tolti i fichi, acqua distillata e zucchero; lasciate stagionare per 3 mesi.