Dopo dei funesti
bombardamenti, dopo un incendio che ha distrutto il bosco lasciando dietro di
sé solo macerie e cenere, quando insomma tutto sembra solo distruzione e morte,
ecco spuntare dal nulla questo bellissimo fiore rosa chiamato Epilobio,
ridonando speranza alla vita che continua.....
L'Epilobio
infatti fu una delle prime piante a spuntare tra le macerie delle città
bombardate dalla seconda guerra mondiale ed inoltre si diffonde
rapidamente nei terreni colpiti recentemente da incendi e disboscamenti.
L'Epilobium
angustifolium è una pianta alta fino a un metro e mezzo con fusti eretti. I
suoi fiori sono rosa e spuntano a giugno; i frutti sono una capsula contenente
semi spinosi; le foglie sono lanceolate con margini ondulati e dentati.
Un'altra
specie di epilobio è l'Epilobio maggiore, che cresce generalmente ai margini di
stagni o canali e presenta foglie pelose e sessili; mentre l'Epilobium montanum
ha foglie più tondeggianti ed ha fusto più basso rispetto agli altri due.
TEMPO BALSAMICO :
Fiori: luglio-agosto
Radice: autunno
Le radici di epilobio contengono tannini e mucillagini e possiedono proprietà emollienti e astringenti mentre i fiori sono degli ottimi febbrifughi. Questa pianta è inoltre utile per combattere stomatiti, esofagiti, faringiti. In cosmesi i fiori si possono impiegare in preparati contro gli arrossamenti o nell'acqua del bagno con funzione emolliente.
2-3% per via interna e 5-7% per via esterna
25 gr di epilobio angustifolium
25 gr di camomilla
25 gr di fiori di tiglio
25 gr di fiori di sambuco
Un cucchiaio per tazza.