La Camomilla (Matricaria chamomilla) è sicuramente la pianta officinale più famosa e usata, chiunque ne conosce i suoi effetti blandamente sedativi anche se non è un esperto di fitoterapia. Questo fiorellino profumato diffusissimo in tutta Italia possiede infatti molte qualità benefiche ed era anche utilizzata dalle nostre nonne per schiarirsi i capelli (oggi la camomilla viene impiegata negli shampoo per lo stesso scopo).
La Camomilla Romana (Anthemis nobilis) ha proprietà molto più spiccate di quella comune e viene spesso coltivata nei giardini. Altri tipi di camomilla sono la Anthemis avensis (detta camomilla bastarda), meno profumata, e la Matricaria discodea (camomilla senza raggi), impoprtata nell'ottocento dagli Stati Uniti.
La camimilla è una pianta diffusa in tutta Italia, dalla pianura alla media montagna. I fusti sono eretti, le foglie sono alterne con lacinie filiformi, i fiori sono gialli al centro e bianchi alla periferia e spuntano verso maggio.
TEMPO BALSAMICO :
estate
La camomilla è nota soprattutto per le sue proprietà sedative e antinevralgiche. Infatti bevuta la sera prima di coricarsi facilita il sonno ristoratore, oppure in altri momenti della giornata aiuta a calmare i nervi tesi a causa dello stress; poi contribuisce a scacciare dal proprio corpo raffreddore e influenza. Inoltre essendo la sua azione piuttosto blanda è indicata anche per i bambini. Tuttavia la camomilla può essere impiegata anche per lenire i dolori mestruali, il mal di denti, la gastrite, il mal di stomaco oppure la si può usare esternamente sulle ferite e le irritazioni. Infine possiede anche qualità digestive come gli altri amari aromatici.
P.S. da ricordare che nei soggetti nervosi la camomilla può provocare eccitazione e insonnia.
1 cucchiaio per
tazza
50-100 gr per un litro d'acqua da far bollire per 20 minuti
I capolini si usano in preparati per le pelli screpolate e arrossate.
100 gr di capolini
di camomilla
50 gr di fiori di
verbasco
Lasciare in infusione le erbe in un litro di acqua bollente per due ore. Filtrare strizzando i componenti molto bene, quindi usare l'infuso dopo lo shampoo e asciugare al sole.
I capolini di camomilla si possono impiegare in insalate, per preparare grappe o liquori.
1 litro di grappa
50 gr di camomilla comune
2 cucchiai di zucchero
Mettete i capolini in un vaso e cospargeteli di zucchero, poi lasciateli riposare per un giorno. Poi versatevi sopra la grappa e lasciate macerare al buio per un mese agitando il vaso ogni tanto. Quindi filtrare e lasciare riposare per un altro mese.
100 gr di capolini
di camomilla comune
1 litro di vino bianco secco
Lasciar macerare i
capolini nel vino per 15 giorni.