La borragine è uno dei fiori più belli che si possono trovare in natura,
con i suoi petali azzurro violacei e i grandi stami neri. Fin dall'antichità
questa pianta era usata per abbellire le tavole e i piatti, anche e soprattutto
le insalate, dandole un tocco di colore. Ma le sue proprietà medicinali sono
state scoperte non prima del XIII secolo.
La borragine può essere impiegata in cucina o in infusi sia secca che
fresca.
E' una pianta annua diffusa nei luoghi coltivati e incolti di pianura e di montagna.Le sue foglie sono ovali, più grandi in basso. Sia il fusto che le foglie sono ricoperti da rigidi peli ben visibili. I fiori azzurri viola sono a forma di stella e fioriscono da Aprile fino a fine estate.
TEMPO BALSAMICO :
Primavera
La borragine è usata contro la febbre e come diuretico;ha potere diuretico e rinfrescante, ma è bene filtrarla bene prima di berne l' infuso per eliminare i suoi numerosi peli che la ricoprono. E' inoltre molto utile per calmare la tosse e le infiammazioni renali. L'olio di borragine aiuta a prevenire l'invecchiamento della pelle, la secchezza e le infiammazione.
2/3% per via interna
5% per via esterna
In cosmesi si possono usare fiori e foglie in preparato per pulire la pelle.
100 gr di sommità fiorite
Un cucchiaio per tazza da bere per combattere le malattie da raffreddamento.
200 gr di sommità fiorite
500 cl d'acqua
Far bollire l'acqua e lasciare la borragine a macerare per mezz'ora, quindi filtrare.Da applicare sull'acne.
La borragine trova numerosi e vari impieghi in cucina, dalle insalate ai fritti, dai primi piatti ai contorni.
300 gr di foglie e fiori di borragine
300 gr di radicchio di campo, bietola, cerfoglio e menta
olio, sale, peperoncino
Bollire le erbe in acqua salata e con peperoncino. Colarle e condirle.
200 gr di borragine fresca
200 gr di ricotta
200 gr di parmigiano grattugiato
2 spicchi d'aglio
noce moscata
sale
Amalgamare il tutto e preparare la sfoglia, dopo di che disporne dentro i mucchietti d'impasto. Avvolgere la sfoglia e con un dito delimitare i mucchietti. Tagliare i ravioli e cuocerli. Servirli spolverati di parmigiano.